Articolo 34

Comunicazione di una violazione dei dati personali all’interessato

  • Quando la violazione dei dati personali ├Ę suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e le libert├á delle persone fisiche, il titolare del trattamento comunica la violazione all’interessato senza ingiustificato ritardo.
  • La comunicazione all’interessato di cui al paragrafo 1 del presente articolo descrive con un linguaggio semplice e chiaro la natura della violazione dei dati personali e contiene almeno le informazioni e le misure di cui all’articolo 33, paragrafo 3, lettere b), c) e d).
  • Non ├Ę richiesta la comunicazione all’interessato di cui al paragrafo 1 se ├Ę soddisfatta una delle seguenti condizioni:
    • a) il titolare del trattamento ha messo in atto le misure tecniche e organizzative adeguate di protezione e tali misure erano state applicate ai dati personali oggetto della violazione, in particolare quelle destinate a rendere i dati personali incomprensibili a chiunque non sia autorizzato ad accedervi, quali la cifratura;
    • b) il titolare del trattamento ha successivamente adottato misure atte a scongiurare il sopraggiungere di un rischio elevato per i diritti e le libert├á degli interessati di cui al paragrafo 1;
    • c) detta comunicazione richiederebbe sforzi sproporzionati. In tal caso, si procede invece a una comunicazione pubblica o a una misura simile, tramite la quale gli interessati sono informati con analoga efficacia.
  • Nel caso in cui il titolare del trattamento non abbia ancora comunicato all’interessato la violazione dei dati personali, l’autorit├á di controllo pu├▓ richiedere, dopo aver valutato la probabilit├á che la violazione dei dati personali presenti un rischio elevato, che vi provveda o pu├▓ decidere che una delle condizioni di cui al paragrafo 3 ├Ę soddisfatta.