Articolo 52

Indipendenza

  • Ogni autorit├á di controllo agisce in piena indipendenza nell’adempimento dei propri compiti e nell’esercizio dei propri poteri conformemente al presente regolamento.
  • Nell’adempimento dei rispettivi compiti e nell’esercizio dei rispettivi poteri previsti dal presente regolamento, il membro o i membri di ogni autorit├á di controllo non subiscono pressioni esterne, n├ę dirette, n├ę indirette, e non sollecitano n├ę accettano istruzioni da alcuno.
  • Il membro o i membri dell’autorit├á di controllo si astengono da qualunque azione incompatibile con le loro funzioni e per tutta la durata del mandato non possono esercitare alcuna altra attivit├á incompatibile, remunerata o meno.
  • Ogni Stato membro provvede affinch├ę ogni autorit├á di controllo sia dotata delle risorse umane, tecniche e finanziarie, dei locali e delle infrastrutture necessari per l’effettivo adempimento dei suoi compiti e l’esercizio dei propri poteri, compresi quelli nell’ambito dell’assistenza reciproca, della cooperazione e della partecipazione al comitato.
  • Ogni Stato membro provvede affinch├ę ogni autorit├á di controllo selezioni e disponga di proprio personale, soggetto alla direzione esclusiva del membro o dei membri dell’autorit├á di controllo interessata.
  • Ogni Stato membro provvede affinch├ę ogni autorit├á di controllo sia soggetta a un controllo finanziario che non ne pregiudichi l’indipendenza e disponga di bilanci annuali, separati e pubblici, che possono far parte del bilancio generale statale o nazionale.