Articolo 45

Trasferimento sulla base di una decisione di adeguatezza

  • Il trasferimento di dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale ├Ę ammesso se la Commissione ha deciso che il paese terzo, un territorio o uno o pi├╣ settori specifici all’interno del paese terzo, o l’organizzazione internazionale in questione garantiscono un livello di protezione adeguato. In tal caso il trasferimento non necessita di autorizzazioni specifiche.
  • Nel valutare l’adeguatezza del livello di protezione, la Commissione prende in considerazione in particolare i seguenti elementi:
    • a) lo stato di diritto, il rispetto dei diritti umani e delle libert├á fondamentali, la pertinente legislazione generale e settoriale (anche in materia di sicurezza pubblica, difesa, sicurezza nazionale, diritto penale e accesso delle autorit├á pubbliche ai dati personali), cos├Č come l’attuazione di tale legislazione, le norme in materia di protezione dei dati, le norme professionali e le misure di sicurezza, comprese le norme per il trasferimento successivo dei dati personali verso un altro paese terzo o un’altra organizzazione internazionale osservate nel paese o dall’organizzazione internazionale in questione, la giurisprudenza nonch├ę i diritti effettivi e azionabili degli interessati e un ricorso effettivo in sede amministrativa e giudiziaria per gli interessati i cui dati personali sono oggetto di trasferimento;
    • b) l’esistenza e l’effettivo funzionamento di una o pi├╣ autorit├á di controllo indipendenti nel paese terzo o cui ├Ę soggetta un’organizzazione internazionale, con competenza per garantire e controllare il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati, comprensiva di adeguati poteri di esecuzione, per assistere e fornire consulenza agli interessati in merito all’esercizio dei loro diritti e cooperare con le autorit├á di controllo degli Stati membri; e
    • c) gli impegni internazionali assunti dal paese terzo o dall’organizzazione internazionale in questione o altri obblighi derivanti da convenzioni o strumenti giuridicamente vincolanti come pure dalla loro partecipazione a sistemi multilaterali o regionali, in particolare in relazione alla protezione dei dati personali.
  • La Commissione, previa valutazione dell’adeguatezza del livello di protezione, pu├▓ decidere, mediante atti di esecuzione, che un paese terzo, un territorio o uno o pi├╣ settori specifici all’interno di un paese terzo, o un’organizzazione internazionale garantiscono un livello di protezione adeguato ai sensi del paragrafo┬á2 del presente articolo. L’atto di esecuzione prevede un meccanismo di riesame periodico, almeno ogni quattro anni, che tenga conto di tutti gli sviluppi pertinenti nel paese terzo o nell’organizzazione internazionale. L’atto di esecuzione specifica il proprio ambito di applicazione geografico e settoriale e, ove applicabile, identifica la o le autorit├á di controllo di cui al paragrafo┬á2, lettera┬áb), del presente articolo. L’atto di esecuzione ├Ę adottato secondo la procedura d’esame di cui all’articolo┬á93, paragrafo 2.
  • La Commissione controlla su base continuativa gli sviluppi nei paesi terzi e nelle organizzazioni internazionali che potrebbero incidere sul funzionamento delle decisioni adottate a norma del paragrafo┬á3 del presente articolo e delle decisioni adottate sulla base dell’articolo┬á25, paragrafo┬á6, della direttiva┬á95/46/CE.
  • Se risulta dalle informazioni disponibili, in particolare in seguito al riesame di cui al paragrafo┬á3 del presente articolo, che un paese terzo, un territorio o uno o pi├╣ settori specifici all’interno di un paese terzo, o un’organizzazione internazionale non garantiscono pi├╣ un livello di protezione adeguato ai sensi del paragrafo┬á2 del presente articolo, la Commissione revoca, modifica o sospende nella misura necessaria la decisione di cui al paragrafo┬á3 del presente articolo mediante atti di esecuzione senza effetto retroattivo. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d’esame di cui all’articolo┬á93, paragrafo┬á2, o, in casi di estrema urgenza, secondo la procedura di cui all’articolo┬á93, paragrafo┬á3.
  • Per imperativi motivi di urgenza debitamente giustificati, la Commissione adotta atti di esecuzione immediatamente applicabili secondo la procedura di cui all’articolo 93, paragrafo 3.

  • La Commissione avvia consultazioni con il paese terzo o l’organizzazione internazionale per porre rimedio alla situazione che ha motivato la decisione di cui al paragrafo┬á5.
  • Una decisione ai sensi del paragrafo 5 del presente articolo lascia impregiudicato il trasferimento di dati personali verso il paese terzo, il territorio o uno o pi├╣ settori specifici all’interno del paese terzo, o verso l’organizzazione internazionale in questione, a norma degli articoli da 46 a 49.
  • La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sul suo sito web l’elenco dei paesi terzi, dei territori e settori specifici all’interno di un paese terzo, e delle organizzazioni internazionali per i quali ha deciso che ├Ę o non ├Ę pi├╣ garantito un livello di protezione adeguato.
  • Le decisioni adottate dalla Commissione in base all’articolo┬á25, paragrafo┬á6, della direttiva┬á95/46/CE restano in vigore fino a quando non sono modificate, sostituite o abrogate da una decisione della Commissione adottata conformemente al paragrafo┬á3 o 5 del presente articolo.