Articolo 62

Operazioni congiunte delle autorità di controllo

  • Se del caso, le autorit├á di controllo conducono operazioni congiunte, incluse indagini congiunte e misure di contrasto congiunte, cui partecipano membri o personale di autorit├á di controllo di altri Stati membri.
  • Qualora il titolare del trattamento o responsabile del trattamento abbia stabilimenti in vari Stati membri o qualora esista la probabilit├á che il trattamento abbia su un numero significativo di interessati in pi├╣ di uno Stato membro un impatto negativo sostanziale, un’autorit├á di controllo di ogni Stato membro in questione ha il diritto di partecipare alle operazioni congiunte. L’autorit├á di controllo che ├Ę competente conformemente all’articolo┬á56, paragrafo┬á1, o all’articolo┬á56 paragrafo┬á4, invita l’autorit├á di controllo di ogni Stato membro interessato a partecipare all’operazione congiunta in questione e risponde senza ritardo alle richieste di partecipazione delle autorit├á di controllo.
  • Un’autorit├á di controllo pu├▓, in conformit├á del diritto degli Stati membri e con l’autorizzazione dell’autorit├á di controllo ospitata, conferire poteri, anche d’indagine, ai membri o al personale dell’autorit├á di controllo ospitata che partecipano alle operazioni congiunte o consentire ai membri o al personale dell’autorit├á di controllo ospitata, nella misura in cui il diritto dello Stato membro dell’autorit├á di controllo ospite lo permette, di esercitare i loro poteri d’indagine in conformit├á del diritto dello Stato membro dell’autorit├á di controllo ospitata. Tali poteri d’indagine possono essere esercitati unicamente sotto il controllo e in presenza di membri o personale dell’autorit├á di controllo ospite. I membri o il personale dell’autorit├á di controllo ospitata sono soggetti al diritto dello Stato membro dell’autorit├á di controllo ospite.
  • Qualora, in conformit├á del paragrafo┬á1, il personale di un’autorit├á di controllo ospitata operi in un altro Stato membro, lo Stato membro dell’autorit├á di controllo ospite si assume la responsabilit├á del suo operato, compreso l’obbligo di risarcimento, per i danni causati da detto personale nel corso delle operazioni, conformemente al diritto dello Stato membro nel cui territorio esso opera.
  • Lo Stato membro nel cui territorio sono stati causati i danni risarcisce tali danni alle condizioni applicabili ai danni causati dal proprio personale. Lo Stato membro dell’autorit├á di controllo ospitata il cui personale ha causato danni a terzi nel territorio di un altro Stato membro rimborsa integralmente a tale altro Stato membro importi corrisposti agli aventi diritto per conto di detti terzi.
  • Fatto salvo l’esercizio dei suoi diritti nei confronti di terzi e fatta eccezione per il paragrafo┬á5, ciascuno Stato membro rinuncia, nel caso previsto al paragrafo┬á1, a chiedere a un altro Stato membro il risarcimento dei danni di cui al paragrafo 4.
  • Qualora sia prevista un’operazione congiunta e un’autorit├á di controllo non si conformi entro un mese all’obbligo di cui al paragrafo 2, seconda frase, del presente articolo, le altre autorit├á di controllo possono adottare misure provvisorie nel territorio del loro Stato membro ai sensi dell’articolo 55. Si considera, in tal caso, che urga intervenire ai sensi dell’articolo┬á66, paragrafo┬á1, e che siano necessari un parere o una decisione vincolante d’urgenza da parte del comitato a norma dell’articolo┬á66, paragrafo┬á2.