Articolo 83

Condizioni generali per infliggere sanzioni amministrative pecuniarie

  • Ogni autorit√† di controllo provvede affinch√© le sanzioni amministrative pecuniarie inflitte ai sensi del presente articolo in relazione alle violazioni del presente regolamento di cui ai paragrafi¬†4, 5 e 6 siano in ogni singolo caso effettive, proporzionate e dissuasive.
  • Le sanzioni amministrative pecuniarie sono inflitte, in funzione delle circostanze di ogni singolo caso, in aggiunta alle misure di cui all’articolo¬†58, paragrafo¬†2, lettere da¬†a) a¬†h) e j), o in luogo di tali misure. Al momento di decidere se infliggere una sanzione amministrativa pecuniaria e di fissare l’ammontare della stessa in ogni singolo caso si tiene debito conto dei seguenti elementi:
    • a) la natura, la gravit√† e la durata della violazione tenendo in considerazione la natura, l’oggetto o a finalit√† del trattamento in questione nonch√© il numero di interessati lesi dal danno e il livello del danno da essi subito;
    • b) il carattere doloso o colposo della violazione;
    • c) le misure adottate dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento per attenuare il danno subito dagli interessati;
    • d) il grado di responsabilit√† del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento tenendo conto delle misure tecniche e organizzative da essi messe in atto ai sensi degli articoli 25 e 32;
    • e) eventuali precedenti violazioni pertinenti commesse dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento;
    • f) il grado di cooperazione con l’autorit√† di controllo al fine di porre rimedio alla violazione e attenuarne i possibili effetti negativi;
    • g) le categorie di dati personali interessate dalla violazione;
    • h) la maniera in cui l’autorit√† di controllo ha preso conoscenza della violazione, in particolare se e in che misura il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento ha notificato la violazione;
    • i) qualora siano stati precedentemente disposti provvedimenti di cui all’articolo¬†58, paragrafo¬†2, nei confronti del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in questione relativamente allo stesso oggetto, il rispetto di tali provvedimenti;
    • j) l’adesione ai codici di condotta approvati ai sensi dell’articolo¬†40 o ai meccanismi di certificazione approvati ai sensi dell’articolo¬†42; e
    • k) eventuali altri fattori aggravanti o attenuanti applicabili alle circostanze del caso, ad esempio i benefici finanziari conseguiti o le perdite evitate, direttamente o indirettamente, quale conseguenza della violazione.
  • Se, in relazione allo stesso trattamento o a trattamenti collegati, un titolare del trattamento o un responsabile del trattamento viola, con dolo o colpa, varie disposizioni del presente regolamento, l’importo totale della sanzione amministrativa pecuniaria non supera l’importo specificato per la violazione pi√Ļ grave.
  • In conformit√† del paragrafo¬†2, la violazione delle disposizioni seguenti √® soggetta a sanzioni amministrative pecuniarie fino a 10¬†000¬†000¬†EUR, o per le imprese, fino al¬†2 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore:
    • a) gli obblighi del titolare del trattamento e del responsabile del trattamento a norma degli articoli¬†8, 11, da 25 a 39, 42 e 43;
    • b) gli obblighi dell’organismo di certificazione a norma degli articoli¬†42 e 43;
    • c) gli obblighi dell’organismo di controllo a norma dell’articolo¬†41, paragrafo¬†4;
  • In conformit√† del paragrafo¬†2, la violazione delle disposizioni seguenti √® soggetta a sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20¬†000¬†000¬†EUR, o per le imprese, fino al¬†4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore:
    • a) i principi di base del trattamento, comprese le condizioni relative al consenso, a norma degli articoli¬†5, 6, 7 e 9;
    • b) i diritti degli interessati a norma degli articoli da¬†12 a¬†22;
    • c) i trasferimenti di dati personali a un destinatario in un paese¬†terzo o un’organizzazione internazionale a norma degli articoli da¬†44 a¬†49;
    • d) qualsiasi obbligo ai sensi delle legislazioni degli Stati membri adottate a norma del capo¬†IX;
    • e) l’inosservanza di un ordine, di una limitazione provvisoria o definitiva di trattamento o di un ordine di sospensione dei flussi di dati dell’autorit√† di controllo ai sensi dell’articolo¬†58, paragrafo 2, o il negato accesso in violazione dell’articolo¬†58, paragrafo¬†1.
  • In conformit√† del paragrafo¬†2¬†del presente articolo, l’inosservanza di un ordine da parte dell’autorit√† di controllo di cui all’articolo 58, paragrafo¬†2, √® soggetta a sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20¬†000¬†000¬†EUR, o per le imprese, fino al¬†4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.
  • Fatti salvi i poteri correttivi delle autorit√† di controllo a norma dell’articolo¬†58, paragrafo¬†2, ogni Stato membro pu√≤ prevedere norme che dispongano se e in quale misura possono essere inflitte sanzioni amministrative pecuniarie ad autorit√† pubbliche e organismi pubblici istituiti in tale Stato membro.
  • L’esercizio da parte dell’autorit√† di controllo dei poteri attribuitile dal presente articolo √® soggetto a garanzie procedurali adeguate in conformit√† del diritto dell’Unione e degli Stati membri, inclusi il ricorso giurisdizionale effettivo e il giusto processo.
  • Se l’ordinamento giuridico dello¬†Stato membro non prevede sanzioni amministrative pecuniarie, il presente articolo pu√≤ essere applicato in maniera tale che l’azione sanzionatoria sia avviata dall’autorit√† di controllo competente e la sanzione pecuniaria sia irrogata dalle competenti autorit√† giurisdizionali nazionali, garantendo nel contempo che i mezzi di ricorso siano effettivi e abbiano effetto equivalente alle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalle autorit√† di controllo. In ogni caso, le sanzioni pecuniarie irrogate sono effettive, proporzionate e dissuasive. Tali Stati membri notificano alla Commissione le disposizioni di legge adottate a norma del presente paragrafo al pi√Ļ tardi entro 25 maggio 2018 e comunicano senza ritardo ogni successiva modifica.